domenica 28 giugno 2009

Consiglio di Circolo del 26 giugno

Ultimo Consiglio di Circolo dell'anno 2008-2010 quello svoltosi il 26 giugno presso la Direzione di Via Ferretto.

Come sempre diverse le questioni all'ordine del giorno.

Variazioni al bilancio del Circolo
Come alcuni di voi ricorderanno, qualche mese fa abbiamo approvato il bilancio consuntivo 2008 e preventivo del 2009 del Circolo. Nell'ultima seduta sono state apportate alcune variazioni. di bilancio. Cogliamo lo spunto per ribadire quanto già emerso, ovvero le difficoltà per far quadrare il bilancio a fronte di un ammontare di risorse disponibili sempre più scarso.

Polizza assicurativa
Per il prossimo anno 2009-2010 la polizza assicurativa è la medesima, come le stesse sono le condizioni di copertura.

Donazioni
Non passa seduta del Consiglio che non ci sia qualche donazione. Questo è un fatto positivo, segno dell'attenzione verso la scuola da parte della comunità cittadina. Ribadiamo le condizioni di donazione:
  • il materiale deve essere funzionante, in buono stato (i computer devono essere svuotati dei dati contenuti);
  • il materiale deve essere a norma per quanto riguarda la sicurezza;
  • occorre allegare una dichiarazione scritta alla donazione.
Per la consegna occorre prendere contatti con un insegnante o con la Direzione Didattica di Via Ferretto.

Calendario scolastico 2009-2010
Come già comunicato le lezioni inizieranno LUNEDì 14 SETTEMBRE. Nelle sedute di Circolo di inizio anno verranno definite le date degli 8 giorni di chiusura che il Circolo ha la possibilità di stabilire autonomamente.

Concessione locali
Tutte le richieste di concessione dei locali sono state approvate: Teramo Piaggio (Comune di Zoagli per la palestra durante il prossimo anno scolasticoe durante l'estate per l'associazione EgoEnergyFreeTime) e per il centro estivo alle Pascoli.

Organici personale ATA
Anche se non è ancora ufficiale il Circolo perderà 2 collaboratori ATA e 24 ore settimanali di un altro collaboratore. In pratica è come se perdessimo più di 2 bidelli e mezzo. L'organico per l'intero Circolo passerà da 26 a 24 unità.
Nella breve discussione seguita alla comunicazione è emersa la sensazione che, da parte del Ministero, si voglia circoscrivere il ruolo dei bidelli alla sola attività di pulizia, mentre sappiamo bene che contribuiscono al supporto delle attività didattiche (sorveglianza dei bambini e dei locali, ausilio agli insegnanti, etc.).

Lettera genitori plesso Antola
Il Dirigente ha letto ai membri del Consiglio la lettera pervenuta da parte dei genitori di alcune classi del plesso Antola in cui chiedono che si possa sanare la situazione che si è generata gli scorsi anni scolastici e che ha portato le classi 1° e 2° ad avere un pomeriggio in meno. I genitori verranno convocati dalla Direzione in modo che si possa chiarire la situazione.

Incontro con il Comune
Durante il Consiglio sono emerse alcune criticità rispetto ad alcuni servizi che non soddisfano l'utenza, in particolare lo scuolabus. A tal proposito verrà chiesto un incontro con il consigliere delegato Bagnasco.

sabato 30 maggio 2009

Consorso di educazione alimentare "Cuochi a 5 stelle"

Le classi terza e quarta del plesso Delle Piane di Rapallo hanno aderito alla proposta multidisciplinare della Centrale del Latte di Genova riguardo all’educazione alimentare.

L’obiettivo del progetto è stato quello di far comprendere agli alunni le basi di una sana alimentazione, educarli all’assaggio dei diversi ingredienti, dar loro consapevolezza delle regole dell’igiene (degli alimenti e della cucina) e fine ultimo e più importante, insegnare loro ad alimentarsi in modo sano ed equilibrato.

Dopo una lezione tenuta a scuola da un’incaricata della Centrale del latte di Genova e una successiva visita allo stabilimento, gli alunni hanno lavorato su ricette semplici ed in seguito hanno reperito, con l’aiuto delle famiglie, ricette tradizionali e genuine.

Gli elaborati sono stati “rifiniti” nei particolari a scuola durante le ore di informatica e di educazione alimentare e sono stati inviati alla giuria per partecipare al Concorso “Cuochi a 5 stelle – Buongustai in salute”.

Dopo un po’ di tempo, ecco la telefonata inaspettata: la classe terza ha vinto il primo premio con la ricetta “Minestra di riso, latte e castagne”. La classe quarta è stata insignita invece con il primo premio speciale del concorso.


Venerdì 29 maggio 2009 le due classi sono state premiate a scuola con attestati e grembiulini da cuochi personalizzati, alla presenza degli incaricati della Centrale del Latte e del Delegato alla Pubblica Istruzione del Comune di Rapallo Carlo Bagnasco.

Comlimenti a tutti !

venerdì 29 maggio 2009

C'era una volta il preside. La dura vita di chi dirige una scuola

Il ministro consiglia a "chi non è capace" di cambiare mestiere. Ma loro non ci stanno"Ci mancano i soldi pure per la carta igenica. Ci sentiamo soli assediati e accusati."di MARIA NOVELLA DE LUCA (da Repubblica.it del 29 maggio 2009)

La loro trincea è fatta di aule cadenti, di fotocopiatrici scassate, di bagni senza sapone, di bimbi che nello zainetto oltre al panino si portano la carta igienica, di caldaie a secco, di computer rotti, di laboratori in pezzi, di allievi abbandonati a se stessi perché la cassa è vuota e la supplente non c'è. Sono cronache da una bancarotta quelle che i dirigenti scolastici italiani raccontano, da scuole che sembrano fortini assediati dall'emergenza, mentre il ministero eroga "zero euro" per il funzionamento ordinario degli istituti, e le famiglie si tassano per affrontare, almeno, la quotidianità.
Dopo le 41 mila lettere inviate da 300 presidi del Lazio ai genitori dei loro alunni "per denunciare la grave situazione finanziaria della scuola", e la durissima risposta del ministro dell'Istruzione Gelmini ("chi non sa dirigere cambi mestiere"), i capi d'istituto si organizzano, replicano, provano a difendere l'orgoglio di un ruolo un tempo illustre, rispettato, riconosciuto. È un'Onda, una nuova Onda, seppure più pacata di quella degli studenti, ma arriva da tutta Italia, con l'indignazione di chi teme di non poter più garantire la sicurezza ai ragazzi che gli sono affidati.Storie di presidi. Vite di funzionari dello Stato. Che dopo la riforma del 2001 si chiamano "dirigenti scolastici" e della scuola sono diventati anche manager. "Ci sentiamo soli, assediati, accusati di non saper fare il nostro lavoro semplicemente perché chiediamo i mezzi per farlo", dice con chiarezza Rita Coscarella, preside della scuola media "Virgilio" di Palermo, 960 allievi. "Da anni siamo costretti a chiedere contributi alle famiglie per la gestione ordinaria, ma la cosa più grave è che non abbiamo più i soldi per chiamare e pagare i supplenti. Così i ragazzi, se un docente manca, devono fare gli "ambulanti" di classe in classe, con grave rischio per la sicurezza. E l'anno prossimo sarà ancora peggio: se non arriveranno i fondi richiesti saremo costretti a far uscire i ragazzi prima dalla scuola. Ma questo vuol dire derubarli del loro diritto allo studio. Vi sembra giusto?".
Parole amare, sofferte. Dopo la "base" è la dirigenza della scuola italiana a sentirsi incompresa, accusata ingiustamente. I dirigenti scolastici in Italia sono circa 10 mila e guadagnano in media 2.700 euro al mese. Si diventa presidi per concorso, di solito dopo lunghi anni di insegnamento. Un ruolo delicato e faticoso. "Noi siamo responsabili di tutto - spiega Armando Catalano, dirigente da 20 anni, e rappresentante di 2.200 presidi della Cgil - dobbiamo rispondere di ogni atto e di ogni decisione. Questo vuol dire entrare a scuola la mattina e uscirne la sera, quando si hanno anche novecento o mille allievi è impossibile fare diversamente. Non c'è tensione, difficoltà, criticità che non approdi nella stanza del preside. È giusto così, il rapporto con gli studenti e le famiglie è la vita della scuola. Ma la nostra autonomia è stata ridotta a fare lo slalom tra casse vuote e problemi immensi, non abbiamo i soldi per le pulizie, per i tecnici della sicurezza, e poi il ministero ci scarica addosso incombenze amministrative, come la ricostruzione delle carriere, impedendoci di lavorare sulla didattica". "Più che presidi - incalza Armando Catalano - ormai siamo dei tecnici dell'emergenza, facciamo economia domestica e la verità è che laddove le famiglie possono tassarsi la scuola sopravvive, ma nei quartieri a rischio, più poveri, è destinata alla bancarotta".Una forbice che sarà sempre più larga. Di qua i figli delle classi benestanti, di là i bambini del ceto medio impoverito, gli immigrati. L'edilizia scolastica italiana è tra le peggiori d'Europa, e così la preparazione dei ragazzi, scivolati al trentatreesimo posto della Ue, quando fino a pochi anni fa eravamo tra i primi dieci. Livia Cangemi è la preside di un grande istituto comprensivo nel centro di Roma, nel cuore di Trastevere, la "Regina Margherita", 700 allievi tra infanzia, elementari e medie. Un istituto all'avanguardia, ricco di iniziative e di progetti, e dove ci si mette in fila per iscrivere i propri figli. E dove ogni classe, grazie alle famiglie, ha carta igienica, sapone, asciugamani. "Eppure - dice con amarezza Livia Cangemi, una tra le firmatarie della lettera dei presidi del Lazio inviata alle famiglie - potrei dire che non c'è rimasta che la passione a far funzionare le cose. La nostra di insegnanti e quella dei genitori, che qui, alla "Regina Margherita" sono presenti, sia economicamente che come supporto all'attività didattica. E finora ce l'abbiamo fatta. Laboratori, campi scuola, uscite, l'anno prossimo avremo tra i primi le lavagne interattive. Ma è tutto sulla buona volontà. Pur di fare la gita l'insegnante rinuncia a quello che dovrebbe percepire in più, il materiale lo pagano i genitori".
Perché anche qui non ci sono più i soldi per pagare le supplenze, "e se un docente si ammala il bilancio della scuola va in rosso e la classe resta scoperta. "Forse il ministro Gelmini dovrebbe conoscere meglio quanta dedizione c'è nel nostro lavoro. Ognuno di noi sente di far parte dello Stato. Come si può rispondere ad un grido di dolore dicendo che non sappiamo fare il nostro mestiere? Faccio la dirigente scolastica soltanto da due anni, e ci credo davvero, nonostante la burocrazia, i tagli, le difficoltà. Passo la mia giornata qui dentro, ma se ci si impegna i risultati si vedono. Perché vanificare esperienze così ricche?". Storie di funzionari che lavorano. Nel silenzio e senza clamori. In uffici dove sulla porta c'è ancora scritto "Presidenza" visto che nessuno ha cambiato né targa né vernice. Tra i bimbi disabili senza più insegnanti di sostegno, i ragazzi immigrati in cerca di integrazione, e gli insegnanti sottopagati. Una frontiera dove spesso manca la luce, a volte l'acqua, e si fa lezione con il cappotto. "Noi resistiamo però - dicono i presidi-manager - fino ai prossimi tagli...".

(29 maggio 2009)

domenica 24 maggio 2009

Ultime dell'anno

Mentre l'anno scolastico scorre veloce verso la sua conclusione proponiamo alcune informative veloci che ci prioettano già al prossimo anno.

Rainusso
I lavori del ristrutturato Rainusso di via Bolzano stanno procedendo, l'anno prossimo i bambini potranno utilizzare una struttura rimessa totalmente a nuovo. Il plesso sarà anche dotato di nuovo mobilio, già ordinato dal Comune e che speriamo arrivi in tempo per l'apertura della scuola a settembre.

Sant'Anna
Il prato dell'asilo di Sant'Anna verà rifatto. C'è stato un incontro tra Direzione Didattica, funzionari del Comune, insegnanti e genitori. In ballottaggio c'erano due possibilità: rifare il prato naturale oppure puntare sul sintetico, con vantaggi e svantaggi per entrambi. Alla fine è stato scelto il prato naturale (che richiede una maggiore manutenzione) per questioni di sicurezza, igenicità e didattica.

Educazione stradale
Ci piace segnalare questa bella iniziativa che ha coinvolto i ragazzie delle scuole Teramo Piaggio di Zoagli impegnati in lezioni di educazione stradale che a nostro avviso dovrebbero essere proposte sempre più spesso e a tutti i livelli di istruzione (articolo tratto dal Il Secolo XIX del 17 maggio 2009).

Calendario Anno Scolastico 2009-2010
Lo abbiamo scritto in un altro post ma è meglio riprenderlo. La Regione Liguria ha stabilito il calendario delle lezioni del prossimo anno che riprende il 14 settembre 2009.
Proponiamo qui la tabella che riepiloga il calendario con l'avvertenza che non è completa (mancano infatti i giorni di chiusura che stabilirà, durante il corso dell'anno, il Consiglio di Circolo).

Recite
Fine anno periodo di recite e spettacoli un po' in tutti i plessi. Abbiamo visto davvero dei bei lavori, frutto di una preparazione accurata, segno di dedizione da parte dei docenti spesso coadiuvati da genitori volenterosi. In questa occasione segnaliamo - ricordando il bellissimo lavoro che fecero all'inizio di quest'anno gli alunni dell'Antola - lo spettacolo che i ragazzi che hanno partecipato al Piccolo Principe terranno al teatro delle Clarisse mercoledì 27 maggio alle ore 21.

L'invito, naturalmente, è rivolto a tutti.


domenica 10 maggio 2009

Consiglio di Circolo del 6 maggio 2009

La breve la distanza di tempo tra il Consiglio di Circolo del 29 aprile e quello del 6 maggio (di cui ci occupiamo in questo post) è spiegabile con il fatto che nella mattina del 6 maggio stesso sono venuti, presso la Direzione Didattica, i revisori dei conti a verificare il bilancio consuntivo del 2008 che andava approvato appena possibile.

Bilancio
Bilancio in ordine quello consuntivo del 2008 certificato dai revisori dei conti ed approvato dal Consiglio all'unanimità (cliccare qui per il preventivo 2009 discusso nel Consiglio del 13 marzo 2009).

Criteri di assegnazione dei docenti alle classi
Ogni anno in questo periodo vengono stabiliti i criteri di assegnazione dei docenti alle classi. Il Collegio Docenti ha indicato i criteri e l'ordine di applicazione:
  • Anzianità
  • Continuità
  • Orario non frazionato
  • Compatibilità team
  • Attitudini docenti

La situazione è questa. Come in molti sanno, a partire dall'anno prossimo scompaiono le compresenze. Come è facilmente intuibile, ciò comporterà una serie di movimenti di docenti in modo da coprire le ore di lezione secondo le nuove modalità di svolgimento del servizio imposto dai c.d. decreti Gelimini.
I criteri definiscono quali sono le linee da seguire per organizzare il servizio. La discussione, partita nella seduta di Consiglio del 29 aprile, si è sviluppata nella seduta del 6 maggio.
E' stata una delle discussioni più sofferte da quando siamo in Consiglio, discussione che ha ruotato intorno alla possibilità di scambiare l'ordine delle prime due voci (ovvero mettere Continuità e poi Anzianità).
Fino agli anni scorsi questi criteri non creavano problemi. Quest'anno, invece, con la rivoluzione (e i tagli) imposti dal Ministro Gelmini, con personale ridotto e con risorse sempre più scarse, certe scelte sono più difficili perchè possono implicare conseguenze importanti.
Decisione sofferta e dalle conseguenze difficilmente decifrabili dicevamo. Il Consiglio non è riuscito a trovare una sintesi e si è spaccato al momento della votazione: 7 favorevoli all'ordine indicato (che dunque è passato), 3 contrari, 3 astenuti.
Nessuno è in grado, al momento, di sapere con certezza in che misura questi spostamenti potranno impattare sulla formazione delle classi del nostro Circolo. La speranza è che i casi siano pochi. Ma è certo che questo succederà.

Varie
Diverse le comunicazioni da parte del Dirigente Didattico:

  • l'azienda Markas che ha l’appalto delle mense scolastiche, ha inviato una lettera in cui afferma che le carni utilizzate nella mensa scolastica sono tutte di provenienza italiana;
  • i genitori della classe 1° B del plesso Marconi sono orientati a chiedere una variazione di orario delle attività didattiche a partire dall’anno scolastico 209/2010 preferendo due rientri pomeridiani (e quindi non svolgere più le lezioni al sabato mattina): ciò sarà possibile se tutti i genitori della classe saranno concordi.
Scuole Antola
Nella precedente seduta di Consiglio era stato comunicato che si sarebbero fatti lavori alle scuole Antola. Ora abbiamo qualche dettaglio in più:
  • verrà sistemata l'area di accesso relativa alla scala esterna della palestra;
  • saranno svolti pulizia e interventi negli spogliatoi;
  • sarà installata illuminazione del percorso di Via Don Minzoni;
  • ci sarà lo sgombero dei materiali di scarto posti in locali delle scuole;
  • sono stati richiesti i finanziamenti per riqualificare il cortile interno.
Scuole Marconi
Come per le Antola, sempre con il medesimo intento di contribuire a migliorare le strutture scolastiche cittadine, proponiamo un paio di questioni che speriamo possano essere sistemate con interventi minimi in termini di tempo e denaro.
La prima riguarda l'intonaco che si sta staccando in una zona sempre più ampia del muro perimetrale esterno (lato via Ferretto) come mostrato in foto.

La seconda riguarda la grata che separa le scuole dai giardini che in un punto (in corrispondenza dell'ingresso della palestra) si è parzialmente staccata dalla struttura che la sostiene (fino a permettere il passaggio di una persona).

Dichiarazione dei redditi
Infine ricordiamo che, per coloro che dichiarano il proprio reddito con il modello 730 o con il modello Unico, possono detrarre dall’imposta sul reddito, nella misura del 19%, le erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici di ogni ordine e grado, finalizzate all'innovazione tecnologica, all'edilizia scolastica e all'ampliamento dell'offerta formativa.

 
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