domenica 8 novembre 2009

Consiglio di Circolo del 3 novembre 2009

A valle dell'incontro con i genitori del Rainusso ai riguardo di quanto accaduto (cfr. post precedenti), il 3 novembre si è svolto il Consiglio di Circolo.

Adozione POF
Il POF (Piano Offerta Formativa) verrà presentato nella prossima seduta del Consiglio di Circolo in quanto è in atto una sua revisione da parte dei Docenti responsabili per renderlo più snello e leggibile.

Calendario Scolastico 2009/2010
Come ogni anno il Consiglio deve decidere se (le chiusure non sono obbligatorie) e quali chiusure effettuare. La decisione non è facile perchè si confrontano situazioni e posizioni molto diverse.

Diciamo subito che la decisione è stata rinviata alla prossima seduta.

Quest'anno, a differenza degli altri anni, ci sono alcune particolarità, già emerse in Consiglio:
  • per il solo Rainusso abbiamo avuto due giorni di chiusura a causa dei ben noti fatti;
  • l'influenza H1N1 potrebbe comportare chiusure straordinarie non prevedibili;
  • le elezioni regionali che, molto probabilmente, si svolgeranno a marzo (fine settimana del 28 e 29?) e che porteranno via uno o due giorni.
Diverse possono essere le soluzioni: si è ipotizzato, come lo scorso anno, di chiudere qualche giorno a febbraio in modo che coindica con il periodo delle settimane bianche; si ipotizza anche la chiusura dell'asilo anticipata al 25 giugno giugno 2010 (utilizzando 3 giorni).

Le ipotesi sono aperte, usate questo sito per dare il vostro parere. Accontentare tutti sarà assolutamente impossibile, avere un quadro delle indicazioni, per decidere al meglio, sì (se non volete commentare, scriveteci).

Anno scolastico 2010/2011
A causa dei tagli seguenti ai decreti Gelmini e Tremonti dal prossimo anno scolastico 2010/2011, che già si conosce colpiranno il personale ATA (bidelli e personale di supporto) si dovranno apportare questi importanti interventi:
  • al sabato non ci saranno più lezioni, tutti i plessi resteranno chiusi. Ciò interessa le due classi che al momento fanno lezione al sabato la 3B del plesso Marconi e 4A del plesso Antola che quindi faranno un pomeriggio in più. C'è però una conseguenza, questa volta per tutti: al sabato chiuderà anche la Segreteria;
  • si dovrà rivedere il calendario dei rientri pomeridiani. Questo potrebbe comportare che alcune classi vedranno cambiato il/i pomeriggio/i di rientro.
Il Consiglio di Circolo è in pratica costretto a procedere in questi termini: non c'è personale per garantire un livello sufficiente di servizio anche in termini di presidio, sicurezza e supporto oltre che di pulizia svolto da parte dei bidelli.

Noi genitori del Circolo abbiamo chiesto di rinviare la decisione, questa importante decisione, alla prossima seduta di Consiglio. E' un passaggio evidentemente delicato, vogliamo essere certi che tutti i genitori abbiamo preso coscienza di questo per fare in modo che nessuno si possa trovare colto di sorpresa.

Chiediamo a tutti coloro che leggono questo blog di far presente ai genitori interessati la situazione. La Direzione ha già proceduto ad informare le famiglie con appositi incontri: abbiamo la certezza di non perdere quasi nessun alunno, coltiviamo la speranza che nessuno - proprio nessuno - sia costretto a rivolgersi altrove.

Donazioni
Le donazioni non si arrestano mai: questo mese è pervenuto un monitor da 14'' per il plesso Delle Piane.

Disponibilità locali
Il Consiglio ha deciso di approvare le seguenti richieste di locali scolastici:
  • Il Comune di Zoagli chiede l’utilizzo dei locali situati nella Scuola Elementare T.Piaggio nei seguenti giorni: 6/7/8 dicembre 2009 per l’allestimento dei “Mercatini di Natale”;24 dicembre 2009 e 6 gennaio 2010 per allestimenti eventuali mostre, manifestazioni e iniziative varie;
  • Il Comune di Zoagli chiede l’utilizzo della palestra comunale di Zoagli per lo svolgimento di lezioni di attività di Educazione Motoria nella mattinata gel giovedì dalle ore 10 alle ore 12.
  • L’associazione Other Theatre chiede l’utilizzo della palestra del plesso Pascoli tutti i venerdì pomeriggio dalle 13,30 alle 16,30 a partire dal 24 ottobre 2009 per lo svolgimento del progetto educativo “Il Piccolo Principe”.
Questo è tutto, prossima seduta a fine novembre, in discussione il bilancio del Circolo Didattico.



Gli sviluppi della vicenda Rainusso: la riunione con i genitori del 3 novembre e le foto del tetto

In merito alla vicenda Rainusso, avevamo dato informativa all’indomani del sopralluogo al Rainusso e della conferenza stampa di sabato 24 ottobre 2009.

Il 3 novembre 2009, prima del Consiglio di Circolo, si è tenuta una riunione con i genitori e gli insegnanti desiderosi di maggiori informazioni su quanto accaduto e sulla sicurezza del rinnovato asilo.

L’incontro del 3 novembre 2009
All’incontro di mercoledì 3 novembre 2009, organizzato dalla Direzione Didattica hanno partecipato - oltre alla Direttrice del Circolo Prof.sa Vanda Roveta, a membri del Consiglio di Circolo Didattico e ai rappresentanti per la sicurezza dei lavoratori del Circolo Didattico - l'Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Rapallo Fabio Mustorgi, il Consigliere Delegato alla Pubblica Istruzione Carlo Bagnasco ed il progettista e direttore dei lavori di ristrutturazione Arch. Mauro Strata.

Fin dal suo inizio, la vicenda del Rainusso è stata seguita in prima persona da Giovanni Raggio, geometra e membro del Consiglio di Circolo, che, nel corso della riunione del 3 novembre, ha spiegato quanto è successo in queste settimane a partire proprio da giovedì 22 ottobre, giorno in cui le famiglie e i bambini hanno trovato chiusi i cancelli del loro asilo.

Cosa è successo
Nei primi giorni di ottobre ci sono state alcune giornate in cui ha soffiato un forte vento di tramontana che ha fatto volare dappertutto le prime foglie gialle autunnali. La settimana seguente una perturbazione di una certa forza ha interessato la nostra regione, portando piogge intense, temporali e forti raffiche di vento durante gli episodi temporaleschi maggiori. I turbini prodotti dalle ventate hanno evidentemente portato in alto le foglie degli alberi esistenti attorno all'edificio dell'Asilo Rainusso facendole ricadere sul tetto; la pioggia le ha poi raccolte in corrispondenza dello scarico di uno dei due canali centrali di raccolta delle acque meteoriche, causandone così l'otturazione.

Lo scarico che si è otturato provocando l’allagamento dell’asilo Rainusso

La copertura del rinnovato asilo è infatti composta da tre tetti a due falde in lamiera che coprono le due ali laterali, dove sono ubicate le aule, e il corpo centrale, dove sono concentrati i servizi (bagni, scale, ascensore ecc.). Le ali laterali sono di nuova costruzione e sono realizzate in struttura d'acciaio tamponata con idonei pannelli isolanti e coperta con tetto isolato e ventilato, mentre il corpo centrale è rimasto pressochè quello originale, con copertura in soletta di cemento armato a cui è stato aggiunto superiormente dell'isolante termico e il nuovo manto in lastre di acciaio. Il tetto, suddiviso in tre parti, come tre sono i volumi che compongono l'edificio, scarica l'acqua piovana nelle grondaie laterali e nei suddetti due canali centrali, che corrono da monte a valle lungo la linea di compluvio delle falde.

Otturandosi il foro di scarico il canale centrale posto tra l'ala Est ed il corpo centrale si è riempito d'acqua, fino a tracimare oltre il bordo del canale stesso; l'acqua ha così raggiunto la soletta di copertura del corpo centrale, prima di tutto inzuppando l'isolante per poi infiltrarsi nei sottostanti locali servizi e, lateralmente, verso l'aula a monte del lato Est (occupata dalla classe dei Draghetti), andando a imbibire il controsoffitto e il sovrastante strato di isolante, causando così la caduta dei pannelli. Dal soffitto l'acqua è poi scesa sul pavimento di questa classe e di quella adiacente degli Elefantini, allagandole e filtrando lungo i muri perimetrali (ancora originali in muratura classica) verso le aule sottostanti (le ultime ad essere risanate e rese agibili).

Tale inconveniente ha danneggiato gli strati isolanti e le finiture degli ambienti interessati, ma si può tranquillamente affermare che la struttura portante dell'edificio e la stessa struttura secondaria portante il controsoffitto non abbiano subito alcun danneggiamento, per cui è da escludere che ci siano stati rischi per l'incolumità di bambini, insegnanti e personale della scuola dell'infanzia, anche nell'ipotesi che l'evento fosse accaduto durante l'ora di lezione. La caduta di alcune panne del controsoffitto non è certamente avvenuto improvvisamente per cui ci sarebbe stato tutto il tempo di evacuare le aule colpite e, comunque, gli elementi che lo compongono sono di dimensioni e peso ridotti.

Vista del compluvio lato Est (il canale di gronda tracimato è nella zona in ombra)

Cosa è stato fatto
Nella giornata di venerdì 30 ottobre l'Impresa che ha realizzato la ristrutturazione dell'edificio ha posto in essere gli interventi concordati con l'Ufficio Tecnico Comunale, e preventivamente illustrati al Geom. Raggio.

Prima di tutto si è installato un “troppopieno” per ognuno dei due canali centrali, cioè un tubo che permetta lo svuotamento di ognuno dei due canali se lo scarico principale dovesse nuovamente otturarsi. Tale nuova uscita è stata posta lateralmente al canale, ha diametro maggiore rispetto allo scarico principale ed è in posizione rialzata rispetto al fondo, in modo che le foglie non possano in alcun modo otturarla.


Vista del tubo di scarico del troppopieno di sicurezza (è stata rimossa una striscia di lamiera che è stata successivamente rimessa in opera)


Il troppopieno messo in opera


Particolare del canale di gronda; sulla sinistra è visibile il foro del tubo di troppopieno di sicurezza appena installato

Oltre a tale accorgimento è stata installata una rete di protezione per ognuno dei due canali centrali in modo che non vi possano cadere dentro foglie o che uccelli o altri animali possa accedervi e farvi il nido.

Campione della rete antifoglie messa in opera per tutta la lunghezza del canale di gronda

Questi interventi sono certamente risolutivi e fanno sì che senza la necessità di un maggior impegno per la manutenzione (che comunque dovrà essere fatta) si potrà utilizzare la rinnovata struttura senza il rischio del ripetersi di allagamenti e infiltrazioni dal tetto.

Il confronto durante l’incontro del 3 novembre
Dopo la relazione di Giovanni Raggio, maestre e genitori hanno chiesto principalmente al progettista e direttore dei lavori delucidazioni sulle scelte progettuali e sul perchè possa essere accaduto un evento simile in una struttura nuova. La risposta del progettista è stata netta: i lavori sono stati fatti nel rispetto delle normative.

I rappresentanti dell'Amministrazione Comunale hanno sottolineato che i lavori di ripristino e di miglioramento dello smaltimento delle acque meteoriche sono stati realizzati dall'Impresa appaltatrice senza alcun costo a carico del Comune e, soprattutto, che si è messa subito a disposizione dell'Ufficio Tecnico, quando, a cantiere chiuso e collaudo realizzato, poteva rifiutare l'intervento ed aprire un lungo contenzioso che avrebbe portato ad un ben più lungo blocco delle attività didattiche.

Con l'occasione genitori, insegnanti ed istituzioni scolastiche hanno portato a conoscenza dell'Amministrazione Comunale alcuni altri piccoli problemi che gli ambienti del rinnovato asilo presentano, ricevendo rassicurazioni che saranno al più presto affrontati e risolti (piastrelle sdrucciolevoli in bagno, livellamento pavimentazione in un’aula, oltre alla pensilina da installare all'ingresso per la quale l'Amministrazione si è già attivata).

La nostra posizione
La nostra posizione, espressa durante la riunione del 3 novembre, ha tentato di smorzare gli angoli di un confronto a tratti acceso. Il messaggio che avevamo a cuore - rassicurare i genitori che l’asilo è sicuro - crediamo di essere riusciti a trasmetterlo. Il fatto stesso che Raggio, in qualità di geometra e genitore, abbia presentato ciò che è stato fatto dalla Ditta che ha ristrutturato il Rainusso dimostra il senso di responsabilità dimostrato dai rappresentanti dei genitori in questa vicenda.

E’ proprio questo lo spirito con cui si vuole portare avanti il dialogo con l'Amministrazione Comunale: richiedere con precisione e forza tutto quanto manca nelle strutture scolastiche rapallesi, offrendo la massima collaborazione, cercando di evitare inutili polemiche che non portano a nulla. Collaborazione che finora ha trovato una simmetrica disponibilità da parte dell'Ufficio Tecnico (e di questo si ringrazia il dirigente, Ing. Francesco Lazzarotto e il funzionario, Geom. Franco Poli) e degli organi politici del Comune. Di ciò ci rallegriamo sinceramente, non mancando di fare sentire la nostra voce se tale disponibilità venisse a mancare o non si tramutasse in interventi concreti.

Se - per quanto abbiamo intuito - tutti i presenti sono usciti dall’incontro sereni rispetto al fatto che l’asilo non ha problemi di struttura, né presenta pericoli per i nostri bambini, siamo certi che non sono pochi coloro che sono usciti insoddisfatti rispetto all’emersione delle eventuali responsabilità di quanto accaduto.

Su questo tema - su cui non abbiamo insistito per evitare polemiche che avrebbero rischiato di lasciare ancora più disorientati i genitori presenti facendo venir meno il messaggio di tranquillità che era nostro obbiettivo trasmettere - posto che ci sono altre sedi dove nei prossimi giorni se ne discuterà (speriamo con profitto e con lo spirito serenamente critico di una comunità che deve trarre insegnamento da questa vicenda), invitiamo i pazienti naviganti di questo blog alla lettura dei fatti sopra esposti, mettendo in fila quanto accaduto e le azioni che ne sono conseguite.

In quelle righe, a nostro, avviso è possibile trovare la risposta cercata.

(Nota: le fotografie possono essere ingrandite cliccando su di esse)

domenica 1 novembre 2009

La mensa alla radio

Nella puntata del 29 ottobre di "La radio ne parla", un programma radiofonico RAI, si è parlato di mense scolastiche.

Per poter riascoltare questa interessante trasmissione cliccare qui http://www.radio.rai.it/radio1/podcast/lista.cfm?id=77.

domenica 25 ottobre 2009

Sopralluogo al Rainusso

Sabato 24 ottobre, alle ore 8.30, si è svolto un sopralluogo - insieme a diversi genitori - nei locali dell'asilo Rainusso per verificare la situazione insieme alla direttrice Dott. Roveta, all'assessore Mustorgi e al consigliere Bagnasco.

La situazione del Rainusso
Sono le aule sul lato destro dell'edificio quelle che hanno subito la maggior parte dei danni. In particolare le classi all'ultimo piano sono state oggetto di intervento in questi giorni. Per sicurezza, sono stati cambiati i controsoffitti inzuppati d'acqua. Non è stato possibile accedere al tetto perchè non c'è un semplice accesso, in quanto occorre una scala. E, mentre le aule al piano di sopra stanno tornando al loro stato originale, le aule in corrispondenza dell'ingresso sul lato destro, manifestano ancora evidenti chiazze d'acqua lungo le pareti.















La conferenza stampa
Terminato il sopralluogo, alle 9.30 il gruppo si è trasferito in comune per la conferenza stampa. Ai presenti, si sono aggiunti l'Ing. Lazzarotto (Dirigente del Comune), i consiglieri comunali Nicola Costa e Gerbi e i giornalisti.

Diversi gli interventi.


L'assessore Mustorgi si è dichiarato dispiaciuto per quanto accaduto e per i disagi provocati alle famiglie. Spiace - ha continuato Mustorgi - aver letto una serie di notizie esagerate.
Mustorgi ha spiegato che nella notte il nostro territorio è stato interessato da eventi straordinari - preannunciati da un "Allerta 1" della Protezione Civile - con forti venti, piogge e mareggiate. Al Rainusso è accaduto che del fogliame ha intasato uno scarico, l'acqua è così penetrata nell'edificio. Non c'è stato alcun crollo di tetto, né di paratie, si sono staccate panne di controsoffitto a causa del fatto che hanno assorbito acqua. Nessun elemento strutturale ha subito danni. I danni che ha provocato l'acqua sono quantificati in alcune migliaia di euro. Gli uffici si sono attivati subito per capire cosa è successo e nel pomeriggio di giovedì si è avuto un quadro completo della situazione: ciò ha permesso di affermare da subito che lunedì 26 ottobre l'asilo può riaprire regolarmente tranne che per due aule (quelle sopra citate a fianco dell’ingresso) che evidenziano ancora presenza di acqua. Nel giro di pochi giorni (7-10 gg) la situazione dovrebbe tornare alla normalità.
Il tetto e il sistema di scarico delle acqua piovane - ha continuato Mustorgi - sono stati costruiti nel rispetto delle norme. E' evidente che occorre fare altro e - dopo l'analisi della relazione tecnica dei progettisti e le valutazioni sugli interventi da fare - si procederà (probabilmente) con l'innesto di altri due pluviali nella zona interessata anche se si peggiorerà l'estetica dell'edificio.
Mustorgi ringrazia l'impresa che ha realizzato i lavori nel modo corretto (il cui titolare ha scritto un commento su questo sito che potete leggere cliccando qui) senza difetti di realizzazione e che si è resa disponibile per sistemare la situazione in tempi rapidi.


La Dott. Roveta ha sottolineato il dispiacere per quanto è accaduto dopo i bei momenti dell'inaugurazione. Questa vicenda, ha sottolineato la Direttrice, è di sprono affinchè ci possa essere sempre una maggiore attenzione verso i temi della sicurezza degli edifici scolastici.
Il danno (in termini di servizio) è stato limitato anche perchè venerdì scorso era previsto uno sciopero e solo tre classi sarebbero entrate.
La scuola - ha ribadito la Dott. Roveta - può essere riaperta lunedì 26, secondo i soliti orari, documento di agibilità dell'edificio alla mano e disponibile per chiunque sia interessato a visionarlo. Due classi non saranno immediatamente aperte, lo saranno durante settimana prossima: i bambini di queste classi verranno sistemati nell'aula di psicomotricità e nel salone.
Ora, ha concluso la Dirigente, tutti dovremmo essere ancora più attenti.



Bagnasco, delegato alla P.I., ha sottolineato la totale buona fede dell'Amministrazione comunale. Le cose sono state fatte bene è evidente però che qualcosa non ha funzionato. Bagnasco si dichiara - da genitore - deluso e dispiaciuto per quanto accaduto.

L'Ing. Lazzarotto ha ripercorso i primi momenti dell'accaduto quando non si riusciva a capire da dove provenisse tutta quell'acqua. L'ispezione del tetto ha svelato quanto accaduto: la conversa interna centrale lato est si è otturata a causa di fogliame (altre converse hanno invece sopportato perfettamente il carico scaricando adeguatamente l'acqua piovana). L'acqua è così penetrata dentro l'edificio infiltrandosi sotto la copertura ventilata (costruita in questo modo per una migliore resa termica). L'acqua ha bagnato i controsoffitti del piano superiore e si è riversata poi ai piani sottostanti. Per intervenire e sanare la situazione si attende la relazione del progettista (relazione che nel frattempo è pervenuta) prima di procedere con qualsiasi indicazione.

I consiglieri Nicola Costa e Mariella Gerbi hanno chiesto come è possibile che l'acqua sia entrata. Le foglie - hanno insistito - sono una concausa, il tetto è in grado di sopportare queste condizioni meteorologiche che hanno oramai anche qui nel Tigullio caratteristiche tropicali (brevi ma fortissimi temporali)?

A loro ha risposto Mustorgi, rispetto al fatto che tutto questo non deve più accadere. L'acqua è entrata perchè la struttura non è sigillata, ma ventilata. L'Amministrazione chiederà di installare altre grondaie in modo che ciò non accada più, evitando che il tetto non si riempia più d'acqua. Sicuramente, ha affermato Mustorgi, l'Amministrazione farà velocemente potare i tigli presenti nel giardino dell'asilo.

Alla domanda di come si potesse essere certi della riapertura di lunedì 26 ottobre senza aver visionato la relazione del progettista (domanda posta da Silvia Pedemonte del Secolo XIX) l'ing. Lazzarotto ha ribadito problemi strutturali non ce ne sono, ci sono solo due aule da mettere in ordine.

La nostra posizione
Il sopralluogo e la conferenza stampa ci hanno aiutato a prendere visione della situazione e a capire quale atteggiamento tenere.

Giovanni Raggio, membro del Consiglio di Circolo e geometra, ha sottolineato come, sotto il profilo della qualità progettuale tecnica, questo sia uno dei migliori progetti realizzato per il Comune di Rapallo: i disegni esecutivi sono molti ed esaurienti. Sotto il profilo costruttivo pare che, per quanto riguarda la specifica situazione, l’Impresa esecutrice abbia correttamente realizzato quanto previsto dal progetto. E' evidente che qualcosa non è andato, attendiamo di capire quali soluzioni si intendono adottare affinché tutto questo non si ripeta più e all‘uopo abbiamo richiesto un sopralluogo congiunto sul tetto. Raggio ha suggerito che prima di tutto sia installata una scala - ovviamente accedibile solo da un adulto e opportunamente messa in posizione di sicurezza - affinchè si possa accedere velocemente al tetto.

C'era la necessità - ha sottolineato Paolo Marchi, membro del Consiglio di Circolo - di avere degli elementi che ci ridessero fiducia, in modo che potessimo noi stessi trasmetterla ai tanti genitori che ci chiedevano: "Nei prossimi giorni, cosa facciamo?". Le parole dei tecnici del Comune e del consigliere di circolo Raggio ci confortano. In pratica, abbiamo avuto:
  • la conferma che non ci sono problemi di natura strutturale;
  • garanzie che nei prossimi giorni, prima che sia posto in essere l'intervento che sani la situazione in modo definitivo, il Comune porrà la massima attenzione in caso di eventi meteorologici avversi;
  • la conferma che l'intervento che sistemerà la situazione verrà fatto appena possibile;
  • che le classi oggi danneggiate verranno ripristinate al loro stato originale.
Con questi elementi - ha concluso il consigliere Marchi, scrivente il presente post - pensiamo che vi siano le condizioni affinchè si possano mandare i bambini a scuola con la dovuta serenità.

Contemporaneamente, però, si continuerà la collaborazione con gli Uffici Tecnici Comunali (e sotto questo punto di vista dobbiamo ringraziare l’Ingegner Lazzarotto per la disponibilità dimostrata) per arrivare ad una soluzione di un problema che oggettivamente la copertura dell’edificio presenta.

Cliccare qui per leggere la relazione del progettista della struttura in merito ai fatti accaduti il 22 ottobre 2009.

venerdì 23 ottobre 2009

Rainusso: perchè?

Ci eravamo lasciati il 12 settembre scorso, 40 giorni fa, contenti per l'avvenuta riapertura del Rainusso e ora ci troviamo spaesati. E non capiamo.

L'accaduto
La causa del problema, secondo quanto abbiamo appreso dalla Dott. Roveta e dal Consigliere Bagnasco, è dovuta a delle foglie che hanno ostruito un fluviale: «un pluviale che è rimasto completamente tappato dalle foglie portate dal vento" spiega l’assessore Mustorgi (cfr. IL SECOLO XIX del 23/10/2009).


Le perplessità
L'articolo lascia aperti alcuni interrogativi sul fatto che non è stato fatto entrare nessun giornalista (a Torino, quando il crollo di un controsoffitto uccise un ragazzo, potemmo tutti vedere quanto accaduto) e sulla tipologia dei danni.

Le domande
Tante sono le domande che affollano la nostra mente e quella dei tanti genitori allibiti, infuriati, preoccupati e rattristati. Domande alle quali speriamo di ottenere risposta, questo spazio è a disposizione.
  • Come è potuto accadere che un po' di foglie abbiano potuto fare tutto questo visto che - peraltro - l'asilo non è posto in un sito particolarmente ricco di vegetazione?
  • La struttura non è sigillata ?
  • E' un errore di progettazione? Se si che cosa comporterà?
  • Se è un errore di progettazione o comunque un problema che comporta tempi di soluzione più lunghi, come si potrà gestire la situazione considerato che siamo nella stagione delle pioggie (e del vento)? Qualcuno controllerà quotidianamente la presenza di foglie?
  • Gli interventi di natura strutturale sono fatti a regola d'arte o dobbiamo attenderci sorprese anche in questo ambito?
  • Le certificazioni ci sono tutte? Se è così che senso hanno?
  • Chi pagherà i danni?
e ancora:
  • Per il futuro cosa facciamo, ci raccomandiamo al cielo sperando che faccia piovere poco?
  • Possiamo mandare i bambini all'asilo senza timori o dobbiamo raccomandarci all'altro Cielo?
In merito a tutto questo, abbiamo chiesto un incontro con il consigliere Bagnasco, speriamo di avere udienza appena possibile.

Lunedì prossimo
L'asilo lunedì p.v. dovrebbe riaprire. La Direttrice lo farà solo se arriverà una dichiarazione da parte del Comune che è tutto in sicurezza. Potrebbero tuttavia verificarsi disagi per alcune classi che potrebbero essere temporanemente spostate nel salone e nell'aula di psicomotricità.
 
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